Cosa facciamo
82 a’ tavola imbandita

Secondo la smorfia napoletana il numero 82 indica la “tavola imbandita”; ecco cosa facciamo : imbandiamo le tavole ma a modo nostro.

Il modo nostro di imbandire è inusuale, perlomeno a nord del Garigliano, è un modo semplice ma rituale, elementare ma confortevole, spartano ma completo, insomma è un modo genuino anzi casereccio.

E casereccia è tutta la nostra arte professionale: ogni vivanda, ogni gesto, ogni parola dagli antipasti ai dolci, dalla birra ai digestivi, dall’afflato all’allegria, dalle comande alle battute, dalla routine ai “fuori onda”, ma e soprattutto è casereccia l’intera nostra gamma gastronomica.

Semplice nella preparazione, legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, il cibo “casereccio” è probabilmente la più “onesta” tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetta all’influenza di mode passeggere.

In una completa atmosfera napoletana si rivive una tradizionale taverna popolare ma di classe, colma di vere pizze napoletane STG, pietanze calde formate in prevalenza da decine di minestre e svariata pastasciutta, secondi piatti esclusivamente vesuviani e mediterranei, bevande e vini di origine meridionale, innumerevoli varietà della nostra mondiale pasticceria, digestivi artigianali, sfizi e delizie a iosa, insomma tutto secondo il motto

QUALITÀ in QUANTITÀ !

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